Inaugurazione ed invito alla mostra: “Divieto di affissione: Giovani avanguardie del sud del mondo”.
Domani, 10 febbraio 2012, alle ore 19.30, presso lo studio Koan, Architettura e Design di via Crispi 31, in Napoli, si terrà l’inaugurazione del vernissage: “Divieto di Affissione: giovani avanguardie del sud del mondo”, organizzato dalla gallerista Giuliana Ippolito, proprietaria di “Numen Arti Contemporanee” di Vico Noce 20-22-33 in Benevento.
La mostra itinerante che, dopo una prima sosta nella capitale, giunge domani a Napoli per poi proseguire alla volta di Capri, Firenze, Milano, Palermo e Cosenza, viene così definita e spiegata nel suo significato più intrinseco dalla Ippolito, ideatrice e curatrice della stessa: “Il progetto è stato concepito come un viaggio alla ricerca di una ritrovata materialità e nasce da una riflessione sulla nuova natura del vivere: il mondo reale sembra procedere verso la smaterializzazione. Nella nostra vita di ogni giorno una rarefatta dimensione di pura virtualità ha assunto uno spazio sempre più importante e, paradossalmente, ingombrante”.
La peculiarità consiste soprattutto nella scelta della location: prevalentemente affermati studi professionali, apparentemente lontani dal mondo dell’arte e dai suoi linguaggi.
Divieto di Affissione rappresenta, in qualche modo, un avvicinamento tra due realtà distanti e dimostra la capacità dell’arte contemporanea di convivere con il quotidiano negli ambienti della vita reale.
A Napoli, aprono le porte del loro raffinato studio in via Crispi, Silvana Totàro e PierLuigi Russo: atmosfera déco e contaminazioni anni ’50 faranno da cornice alle opere contemporanee di: Gema Rupérez Alonso, Domenico Cordì, Dario De Cristofaro, Adelaide Di Nunzio, Monticelli & Pagone, Alessandra Mai, Alì Nasser-Eddine, Alessandra Pierelli, Antonella Romano.
Nella sala d’ingresso dello studio, una suggestiva installazione, sospesa al soffitto, dà inizio al percorso della mostra che si dipana nei tre grandi ambienti di questa vera e propria concept house napoletana; in maggioranza si tratta di opere fotografiche e pittoriche armoniosamente contestualizzate tra elementi di arredo Kartell, praticità Ikea e grafiche di Fornasetti.
La musica di sottofondo, espressamente ispirata alle opere in mostra in questo spazio, è affidata al compositore Paolo Coletta. La lunga traccia sonora è smontata in quattro piste diffuse da quattro distinte fonti sonore quante sono le sale espositive.
I dieci artisti itineranti si esprimono con linguaggi e tecniche differenti. L’elemento comune, che giustifica l’appartenenza a uno stesso gruppo di ricerca, è un dato che attiene alle radici di ognuno dei giovani espositori: tutti provengono dal Sud del mondo.
Arrivano tutti dal Sud perché, proprio al Sud, si trova l’antidoto alla virtualizzazione della vita dell’uomo contemporaneo. Ecco quanto asseriscono gli artisti: “E’ proprio nelle antiche culture del Sud del mondo che il radicamento alla fisicità e alla materia sembra essere così sentito e profondo da indurci a scommettere che nessuna rivoluzione tecnologica potrà essere mai così forte da disancorare la mente dal corpo ovvero l’immagine dalla materia”.
La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato su appuntamento (fino al 18 maggio 2012).
invito alla mostra “Divieto di Affissione: giovani avanguardie del Sud del mondo”
Info: 347 3724895 +39 081 406562; e-mail: giulianaippolito@hotmail.com; www.numen.it
loading...

