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Presentazione del libro “L’arte del clown” di Emmannuell Lavalle, 28 dicembre 2011, presso la libreria Masone

 

Presentazione del libro “L’arte del clown” di Emmannuell Lavalle, 28 dicembre 2011, presso la libreria MasoneCon la promozione della” Comunità RNCD Clown Dottori” di Benevento, EmmannuellLavalle presenterà il suo libro “L’arte del clown” presso la libreria Masone di Benevento, mercoledì 28 dicembre 2011, ore 19,00.

EmmanuellLavalle, clown professionista, frequenta dal 1976 al 1980 la Scuola di “Jacques Lecoq” a Parigi e si diploma come “Attore” e in “Pedagogia Teatrale.Fra le sue attività più recenti (2007/08): insegnante presso la scuola Troisi (Scuola Nazionale Comici) di Firenze; collaborazione con la compagnia “Keto” dirigendo la formazione sul tema dei buffoni; presentazione a Lima sel suo libro”Clown celeste” in traduzione spagnola; collaborazione con l’associazione dei clown dottori Bolla Roja e interventi nelle favelas della periferia per formare i gruppi teatrali del barrio San Salvadore. Tornato in Italia prosegue la formazione dei clown di strada con il circo d’Abruzzo in stretto legame con il festival di teatro di strada di Villa Scontrone.

 

CURRICULUM VITAE DI EMANNUEL LAVALLE

EmmanuellLavalle è un clown professionista frequenta dal ’76 all’80 la Scuola di “Jacques Lecoq” a Parigi e si diploma come “Attore” e in “Pedagogia Teatrale”. Si trasferisce in Svizzera dove insegna fino all’82 improvvisazione teatrale alla Scuola di Dimitri.

Nel 2003-2004, scrive dirige ed interpreta: “Lescavaliers” e “ErreursDésacordées”, presentati per l’Estate Romana e all’interno di una tournée per l’Italia.Nel 1984 con Silvia Marcotullio fonda e dirige la “Scuola Internazionale di Teatro”. La scuola è patrocinata dal Comune di Roma, dal Centro Culturale Francese e dall’Ambasciata di Francia ed è successivamente riconosciuta dal Ministero dello Spettacolo, dalla Regione Lazio, dall’Unione Europea e, dal 2008, rientra nei Programmi per la Formazione Europea dell’Attore (Syllabi for the ActorEuropean Training) ai sensi dell’Art. 7 del3/4/08 con la Qualifica di Attore 2° Livello.

Nel ’90, a Parigi frequenta il CIRT (Centre Internazionale de Recherchesthéâtrales) dove si specializza: sul “Teatro d’improvvisazione” e “Il Teatro shakespeariano”. Si specializza inoltre nel ’95 nelle “Tecniche di rilassamento e Arti Marziali ” presso il “Dojo Zen” di Roma; nel ‘97 viaggia in India esattamente a Rishikesh dove approfondirà lo studio delle “Pratiche Zen”, le “Arti marziali”, il “Teatro epico indiano: studio del Mahabharata” (analisi narrazione e mito P. Brook).

Nel 2005 scrive e pubblica con Editionslesdeuxoceans Parigi: “Clown Celeste, ovvero: la conoscenza del teatro come conoscenza dei teatri interiori”.

Nel 2006 e 2007 dirige corsi di formazione teatrale in diversi ambiti, ed in particolare per “Il Comic Lab” di Serena Dandini sulla: “Presenza scenica, il Melodramma, la Commedia dell’Arte, il teatro dell’Assurdo, il Surrealismo e i colori” che si concludono con la messinscena di due lavori: “ L’Attore in scena” e “ Lacrime e violini” presentati al Teatro Municipale.

Nel 2007 e 2008 dirige il laboratorio teatrale in collaborazione con le Associazioni “Alice nel mondo” e “Ridere per vivere” realizzando il film documentario: “Quando i Rom avevano le ali”.

Insegna regolarmente nella scuola Troisi (Scuola Nazionale Comici) di Firenze. Collabora con la compagnia “Keto” dirigendo la formazione sul tema dei buffoni; presenta, sempre a Lima, il suo libro “Clown celeste” in traduzione spagnola, (e presenta i suoi ultimi quadri) collabora con l’associazione dei clown dottori Bolla Roja e interviene nelle favelas della periferia per formare i gruppi teatrale del barrio San Salvadore.

Tornato in Italia prosegue la formazione dei clown di strada con il circo d’Abruzzo in stretto legame con il festival di teatro di strada di Villa Scontrone.

Il teatro e il mondo dei clown si aprono progressivamente ad una ricerca più larga: trovare il proprio clown… cioè abbandonare ogni personaggio, ogni maschera…gli attori del circo d’Abruzzo amano alzarsi presto per vedere sorgere il sole (dal lato giusto) si perdono in silenziose e lunghe camminate in montagna… il tutto è spesso seguito da tuffi nei fiumi ghiacciati… giochi di bambini! Si vive alla ricerca di un identità diversa, di un respiro…naturale!

 

Mi presento

 “L’arte è l’amore” diceva Picasso. Essere è vivere non per se stessi: sarebbe ben poco vivere solo per sé! Sentire nel proprio respiro la generosità ella vita, lei che ci porta tra le sue braccia. Quest’anno 2010 Emmanuel riapre il circo d’Abruzzo e si dedica sempre più alla formazione nel mondo del volontariato, concepisce il clown come un simbolo della propria esistenza. Fare il clown? No: essere. Essere è già tanto.

 

Vengo da lontano (anche tu?) ho visto della luce accesa sulla Terra e sono sceso. Poi il motore mi si è fuso, pure le ali, non ho più capito niente e sono rimasto.

Stupito e stupido in un mondo che mi pare un grande circo. Perciò faccio l’insegnante di clown.

A 16 anni ho guardato il mio insegnante di matematica ed ho pensato: se uno ragiona come un cinghiale di certo non insegnerà la matematica ma l’arte di essere un cinghiale. È matematico.

Cosi ho deciso: farò il più bel mestiere del mondo: insegnare! Insegnare l’arte di ritornare a zero. Ho letto Tagore, Nell, Bettelheim, Steiner, Krishnamurti, Lao-zu… poi ho capito di non capire niente. È duro stare sulla terra, ho detto al mio gatto, con i fulmini nella testa, senza credere al calcio alla tivù e neanche alle proprie opinioni. Lui, ha alzato le spalle e ha risposto: “l’arte del clown è un bellissimo viaggio verso la semplicità”. “Ah si?” Ho detto. Poi ho alzato il naso e visto l’Angelo Gabriele, con la sua vecchia bici scassata che diceva: “La vita crea se stessa ad ogni secondo ma noi non lo sappiamo.” “Bravo Gaby!” ho detto. Dobbiamo tornare alla sorgente celeste, là dove come tulipani fioriscono gli scherzi. Non so neanche cosa significano queste parole d’altronde: questa è l’arte dei clown.

Perciò quest’anno ho deciso: è ora di creare l’Écoledes clowns, me la sento. L’Écoledes clown ovvero l’arte di.

L’arte di cosa? L’arte di….ma dimmi tu perche vuoi sapere sempre tutto invece di gustarti con calma l’immensità del non sapere, la fragranza dell’essere …stupito!

 

EmmannuelLavalle

 

FONTE:

http://www.emmanuelgallot.com/biografia.html

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Presentazione del libro “L’arte del clown” di Emmannuell Lavalle, 28 dicembre 2011, presso la libreria Masone, 5.0 out of 5 based on 6 ratings
 

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