L’orgoglio della mia scuola
di Teresa Piazza Finalmente la Direzione Didattica di Guardia Sanframondi, grazie all’impegno, alla tenacia e alla determinazione della Dirigente, prof.ssa Silvana Santagata, avrà un nome e sarà quello di un figlio illustre di questa terra: Abele De Blasio, nato a Guardia Sanframondi il 5 settembre 1858 e morto a Napoli 5 aprile 1945. Laureatosi in medicina a Napoli, dove esercitò la professione, si specializzò in chimica farmaceutica e scienze naturali, interessandosi di botanica e antropologia. Le sue ricerche, raccolte in oltre duecento pubblicazioni, riguardarono, inoltre, argomenti come la camorra (Usi e costumi dei camorristi), l’aspetto fisico dei delinquenti, i tatuaggi, le streghe di Benevento, le mummie e vari aspetti dell’omosessualità. Legatissimo al suo paese natìo, Abele De Blasio pubblicò vari scritti di storia locale, nonché biografie di suoi conterranei, tra cui il pittore Michele Foschini e i matematici Filippo Maria e Sebastiano Guidi. Scrisse inoltre sul fenomeno del brigantaggio a Guardia Sanframondi e sui famosi Riti Settennali. Il paese, che gli ha già intitolato una strada e una lapide dettata da Dante B. Marrocco, ora gli dedicarà la Scuola Primaria , nell’ambito di una cerimonia alla presenza di autorità civili, militari e di eredi di questo illustre cittadino ricordato come medico, antropologo, criminologo, paletnologo, etnologo.
La giornata sarà anche l’occasione per presentare i progetti PON FSE E FESR autorizzati uno dei quali riguarda la FORNITURA DI ATTREZZATURE FESR “Ambienti per l’Apprendimento” per PROMUOVERE E SVILUPPARE LA SOCIETA’ DELL’INFORMAZIONE E DELLA CONOSCENZA NEL SISTEMA SCOLASTICO. Il progetto è rivolto a tutto il personale della scuola di Guardia Sanframondi e di San Lupo per far sì che le risorse multimediali siano sempre più utilizzate per attività didattiche curriculari attraverso i linguaggi non verbali e multimediali. La scuola, già dotata di un laboratorio informatico, allestito grazie ai fondi FERS, avverte la necessità di ampliare l’offerta formativa con postazioni mobili che permettono agli alunni di lavorare nelle aule per poter rielaborare e documentare esperienze didattiche significative.
Per quanto riguarda il PON FSE la scuola è stata dichiarata ammissibile al finanziamento dei Piani Integrati di Istituto presentati alla fine dell’anno scolastico scorso con interventi relativi all’obiettivo F azione1 costituito da sei moduli trasversali per gli alunni e un modulo genitori .Per favorire il coinvolgimento la proposta si prefigge di offrire percorsi interessanti in modo da consentire ai corsisti di riflettere sul contesto comunicativo, ambientale, culturale e sociale con modalità innovative; ai genitori, invece, si offre un percorso stimolante con figure professionali quali psicologi ed esperti in conduzione di gruppi-adulti. Essi sono completati da una proposta dell’obiettivo C azione 1 costituito da un modulo di matematica. Per coinvolgere attivamente gli alunni si ‘farà’ matematica non in modo tradizionale ma nelle più svariate situazioni collegandola ad altre discipline, in particolar modo alla musica anche in considerazione del riconoscimento, da parte del MIUR, di SCUOLA AD INDIRIZZO MUSICALE
La Scuola Primaria di Guardia, infatti, insieme con sole altre quattro scuole della provincia di Benevento, è stata riconosciuta SCUOLA AD INDIRIZZO MUSICALE. Importante traguardo che premia l’impegno della Dirigente, della referente al progetto, ins. Patrizia Lombardi, e del prof. Aldo D’Onofrio che ha ideato e propone ai ragazzi il suo personale e sperimentale “Metodo D’Onofrio per l’apprendimento sequenziale delle strutture mentali preposte alla pratica musicale”. Il Ministero, nell’individuare le scuole ad indirizzo musicale, recepisce quanto suggerito nella Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio dell’Unione Europea del 18 dicembre 2006, dove è chiaramente sottolineata l’importanza dell’«espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione», tra i quali, in primo luogo, la musica. Sulla base delle indicazioni e delle proposte pervenute dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica di recente rinnovato, presieduto dal Prof. Luigi Berlinguer, il Ministero, ha attuato programmi di ricerca volti a costruire esperienze di pratica musicale che abbiano il carattere della trasferibilità sul piano didattico e su quello organizzativo e, di conseguenza, nella crescita personale di tutti gli allievi.
“L’innovatività di una scuola aperta”- dichiara il Dirigente Scolastico- “è possibile grazie alla fiducia delle famiglie, alla cooperazione e collaborazione dei docenti e del personale non docente, degli OO.CC., dell’Ente Locale e in primis del Sindaco, Floriano Panza, che, vista la potenzialità dei ragazzi, si è dichiarato pronto a supportare il ‘Progetto Musicale’ anche quando gli alunni non frequenteranno più la scuola primaria”.Il Dirigente Scolastico, pur essendo il promotore di tutte le iniziative e i progetti realizzati fino ad oggi, è infatti egregiamente supportato dai docenti e dal personale non docente , dal Dsga, senza i quali non sarebbe possibile ‘il gioco di squadra’.
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