Il Centro Ufologico di Benevento: Striscia tace…
di Angelo Carannante. Striscia la notizia ha messo in atto la più grande bufala del 2011 fino ad ora. Lo dimostra il Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano sul proprio sito, dove viene smascherata la farsa per la cui messa in scena è entrato in gioco anche il sig. Pino, un aeromodellista il quale falsamente afferma che l’8 maggio 2010, a Brusciano i testimoni dell’avvistamento vedevano il suo modellino aereo che volava. Niente di più falso.
Il CUBMGC anticipa alcune delle innumerevoli immagini che chi vuol sapere la verità, potrà trovare insieme a molte altre prove sul sito www.centroufologico .wordpress.com. Infatti,guardando le immagini allegate al presente comunicato salta subito agli occhi il fatto che l’aeromodellino portato dal sig. Pino sul set di Striscia la Notizia, non rassomiglia minimamente all’ufo avvistato a Brusciano. Nella prima immagine in allegato (1), ad un certo punto del filmato dell’ufo avvistato nel paese in provincia di Napoli, si vede che addirittura l’oggetto volante non identificato si sdoppia. Non risulta, al Centro Ufologico di Benevento, che gli aeromodellini abbiano capacità di clonazione. In questa foto 1, si converrà che nessuno, nemmeno un cieco, può ravvisare il cosiddetto quadricottero del nostro accusatore che vediamo nella immagine 2. Nell’immagine 3 poi il CUBMGC fornisce una prova, se possibile, ancora più schiacciante contro questo indicibile piano architettato contro la sua immagine. Infatti, viene infatti mostrato un ufo che è completamente identico a quello di Brusciano, questa volta avvistato dall’altro capo della terra. Come è possibile che il sig. Pino fosse anche lì con il suo aeroplanino? La faccenda comincia a puzzare. Nella immagine n. 4 viene fatto un raffronto tra i due ovni. Semplicemente sconcertante! I due oggetti sono completamente identici. Veramente impressionante. Come fanno il sig. Pino e Striscia la Notizia a sostenere che l’ufo era il piccolo modellino mostrato in pompa magna? La restante analisi si può trovare sul sito del noto Centro Ufologico. Il CUBMGC già aveva indagato sui fatti e sul filmato dell’evento arrivando alla conclusione che l’avvistamento era attendibile.
Detto per inciso, esso è avvenuto in un periodo in cui ci arrivavano moltissime segnalazioni di ufo. Nel mese di febbraio appena trascorso, il Presidente del centro ha partecipato alla trasmissione Mistero su Italia 1 parlando appunto anche dell’avvistamento di Brusciano. Pochi giorni dopo il CUBMGC veniva contattato da Striscia la Notizia, la quale chiedeva la disponibilità a partecipare alla registrazione di un servizio proprio da Brusciano. Quasi alla fine della registrazione del servizio, ecco la sorpresa: si presentava un signore di nome Pino con un aeromodellino telecomandato affermando che l’ufo di Brusciano non era tale, ma quel modellino che egli mostrava. In quella sede, sia il dr. Angelo Caranannte che i testimoni dell’avvistamento di Brusciano, facevamo diverse dichiarazioni, che erano nettamente contro l’ipotesi che l’ufo avvistato fosse un giocattolino volante. Inoltre, dopo che il modellino aveva volato, in qualità di esperto ufologo il dr. Angelo Carannante voleva anche fare un commento più tecnico proprio per dimostrare che l’aeromodellino non era l’ufo avvistato da Angela e Pietro. Ma gli veniva negato. Quando poi il 25/02/2011 è stato mandato in onda il servizio, capitava la cosa che ha mandato il CUBMGC su tutte le furie. Incredibilmente, non solo non hanno consentito al Presidente ed anche ai testimoni di replicare, ma l’ intervista è stata tagliata quasi del tutto, non consentendogli di spiegare che l’oggetto avvistato era veramente un ufo. In altre parole il servizio è nettamente sbilanciato a favore dell’ipotesi aeromodellino, cosa per il CUBMGC assolutamente inaccettabile. Non c’è stato contraddittorio, ma è stata emanata una sentenza già scritta in nome dello spettacolo. Ecco quindi il nostro comunicato stampa per denunciare questa vera e propria censura.
Addirittura Capitan Ventosa aveva firmato una liberatoria sia al dr. Angelo Carannante che ai testimoni, in cui Striscia si impegnava a far loro visionare il servizio prima della messa in onda, cosa che non è stata fatta. Vista l’aria che tirava, perché stranamente la trasmissione del servizio veniva posticipata di due giorni nonostante annunciato, i testimoni inoltravano un fax a Striscia la Notizia per negare l’autorizzazione alla trasmissione in caso di mancata visione preventiva del servizio. Anche in questo caso la popolare trasmissione di Ricci non ha risposto mettendo ugualmente in onda il servizio. Il Centro Ufologico di Benevento vuole tutelare la propria immagine e quindi ha inoltrato a Striscia, proprio ieri pomeriggio la richiesta di rettifica ai sensi della normativa vigente. Fino ad oggi pomeriggio 02 marzo 2011 nessuno della trasmissione si è fatto vivo. Sul sito del Centro Ufologico di Benevento come detto all’inizio di questo lungo comunicato, è stato postato un’accurata analisi dell’avvistamento che dimostra inequivocabilmente che l’ufo è reale. Il CUBMGC l’ha dimostrato proprio all’inizio di questo comunicato. Non sappiamo le ragioni che hanno spinto il sig. Pino a chiamare Striscia, perché il modellino da lui fatto volare è del tutto differente dall’ufo avvistato a Brusciano.
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