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Inaugurato il Centro Studi della Provincia di Benevento

 

Inaugurato il Centro Studi della Provincia di BeneventoComunicato  della Provincia di Benevento. La struttura, che sorge in ctr. Piano Cappelle di Benevento, in un’area di pertinenza dell’Istituto Agrario “Mario Vetrone” e nei pressi del Museo della tecnica e del lavoro in agricoltura (MUSA), consentirà a ricercatori dell’Università del Sannio di dare vita ad un laboratorio di idee, un vero e proprio polo pilota per l’applicazione e la produzione di conoscenza utili allo sviluppo del territorio, nonché per l’alimentazione e la sperimentazione di idee e soluzioni innovative in aree tematiche strategiche per concretizzare un futuro di progresso per il Sannio.

Il nastro tricolore è stato tagliato dal presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, e dal Rettore dell’Ateneo sannita, Filippo Bencardino: l’ente territoriale e l’Università infatti hanno stretto un patto di intesa nel luglio 2009 proprio per conferire al territorio il valore aggiunto di conoscenze, di innovazioni e di ricerche nei campi dell’Agricoltura ed Agroalimentare, Energia e Diga di Campolattaro, Turismo, ICT, Ambiente e Sicurezza del Territorio, Ingegneria Civile.

All’inaugurazione hanno partecipato il Questore Alberto Intini e le Autorità accademiche, presidi di Facoltà e Dirigenti amministrativi e tecnici.

Erano presenti anche gli assessori provinciali Gianluca Aceto, Giovanni Bozzi, Carlo Falato, Annachiara Palmieri, Carmine Valentino. Il Vicario dell’Atrcivescovo metropolita don Pompilio Cristino ha benedetto i locali.

Nel presentare al pubblico l’opera il presidente Cimitile ha svolto una appassionato intervento nel corso del quale ha denunciato il gravissimo divario esistente tra il nostro Paese e gli altri dell’Europa (che pure non è affatto messa bene rispetto per esempio a Cina ed India, oltre che agli Stati Uniti d’America) in materia di investimenti in ricerca e innovazione.

Il Centro della Provincia di Benevento, in questa situazione, secondo il presidente Cimitile, costituisce la risposta più efficace che un ente locale territoriale intende dare al bisogno forte di superare le ragioni strutturali dell’arretratezza. Il presidente ha anche sottolineato la volontà precisa di sfruttare le straordinarie potenzialità dell’Università del Sannio per arricchire di contenuti l’azione di governo dell’ente pubblico. Saranno 15 i ricercatori che, a regime, saranno impegnati, ha detto Cimitile, grazie a borse di studio della Provincia, a produrre nel Centro innovazione e conoscenze nei settori produttivi e nelle peculiarità ed originalità territoriali.

Il Rettore Bencardino, intervenendo nella presentazione, ha definito il Centro come “una struttura dinamica capace di offrire grazie al continuo ricambio di energie e di forze intellettuali e scientifiche, le idee e i programmi per gli obiettivi strategici di sviluppo che la Provincia intende ed intenderà porre alla base della propria azione di governo del territorio”.

Al termine dell’intervento del prof. Bencardino, il presidente Cimitile ha voluto pubblicamente ringraziare, per l’apporto dato alla nascita della struttura:  lo stesso Rettore; il docente dell’Ateneo sannita prof. Ettore Varricchio; e per la Provincia: l’assessore provinciale alla ricerca scientifica dott.ssa Annachiara Palmieri; il Dirigente del Settore Patrimonio, ing. Valentino Melillo; la Dirigente del Settore Ricerca scientifica, dott.ssa Irma Di Donato; il funzionario direttivo del Settore Patrimonio  ing. Michelantonio Panarese; la Dirigente del Settore Attività produttive e politiche agricole, arch. Elisabetta Cuoco. Cimitile ha inoltre ringraziato: il Raggruppamento dei professionisti progettisti nelle persone dell’arch. Vincenzo De Rienzo, ing. Giuseppe Del Grosso, arch. Sabino Petrella e ing. Raffaele Goglia e l’Impresa SAP Ingegneria e Costruzioni Generali srl. Infine, il presidente ha dato atto alla precedente Amministrazione della Provincia di Benevento e al Presidente on.le Carmine Nardone di aver ideato, finanziato e dato il via alla realizzazione del Centro.

Scheda del “Centro Studi della Provincia di Benevento”

1.

Il “Centro Studi della Provincia di Benevento”, nell’ambito delle politiche per la Ricerca universitaria, condotte con il supporto del competente Settore, implementa la presenza di poli di ricerca nel territorio sannita.

Il Centro è situato in località Piano Cappelle di Benevento, nell’area di pertinenza dell’Istituto per l’Agricoltura “Mario Vetrone” e nelle adiacenze del Museo della tecnica e del lavoro in agricoltura (MUSA).

L’area si presenta pianeggiante, lambita da una strada comunale che, su due versanti, la collega, da una parte, alla Strada Statale 7 “Appia” sulla direttrice Benevento – San Giorgio del Sannio e, dall’altra, al centro urbano di Benevento nella zona di Cretarossa (innesto in via Mascellaro – via Rotili).

L’intervento è stato finalizzato a riconvertire a nuove funzioni le pertinenze del “Vetrone” già adibite a sperimentazioni zootecniche. Si è deciso di allocare, nel corpo di fabbrica dall’impianto a T, un tempo stalla per bovini, scuderie etc., la “Scuola Internazionale di Diagnostica Ambientale e Telerilevamento”, mentre nell’antico casolare (ex Centro Ippico) è stato insediato il “Centro Studi della Provincia di Benevento”.

2.

Tale “Centro Studi” è stato previsto dal Protocollo d’intesa del 29 luglio 2009 tra Università degli Studi del Sannio e Provincia di Benevento.

L’atto, siglato dal Rettore prof. Filippo Bencardino e dal presidente prof. Aniello Cimitile, prevedeva che :

a)      la Provincia si impegnava a finanziare quattro borse di studio, di durata triennale, per la frequenza a Corsi di dottorato di ricerca con sede amministrativa presso la Università degli Studi del Sannio; tre borse di studio post-laurea, di durata annuale, riservate a studenti universitari, laureandi, specializzandi, ecc.; ad individuare e a mettere a disposizione, per lo svolgimento delle attività previste dalle borse di studio: locali, attrezzature e laboratori, dotati dei necessari materiali di consumo, garantendone il funzionamento, la manutenzione e la efficienza tecnica; proprio personale qualificato; utenze e servizi generali.

b)      l’Università degli Studi del Sannio si impegnava alle selezioni per il conferimento delle borse di studio; al coordinamento, la direzione e la supervisione di tutte le attività di studio e di ricerca connesse alle predette borse di studio.

Università e Provincia istituirono un Comitato Direttivo, presieduto dal Rettore, con il compito di predisporre il programma triennale per le borse di studio e definire annualmente, compatibilmente con le disponibilità, il numero e la tipologia delle borse di studio, i settori scientifico-disciplinari ed i temi oggetto di studi, ricerche ed applicazioni da parte dei titolari delle borse. Inoltre, compito del Comitato è quello di curare le iniziative scientifiche e culturali di approfondimento.

3.

Il Centro studi si articola su tre livelli:

-il piano terra (circa 300 mq) costituito da quattro ambienti studio, reception e blocco servizi;

-il piano primo (circa 300 mq) costituito da altrettanti ambienti oltre ad un locale archivio/deposito al livello sottotetto (circa mq 80).

La flessibilità progettuale consente di suddividere ulteriormente alcuni ambienti oppure di suddividere fisicamente il piano terra dal piano primo.

Le barriere architettoniche sono state completamente abbattute a mezzo rampe esterne e di un montacarichi interno per consentire l’accesso al piano primo.

La spesa complessiva (lavori + somme a disposizione) relativa al solo Centro Studi ammonta a circa € 800.000,00.

La Sala convegni del Centro consta di circa 130 mq per 99 posti.

La climatizzazione di detti ambienti avviene con l’ausilio di Unità di Trattamento Aria (UTA), le quali danno agli ambienti serviti una migliore qualità della termoregolazione e una migliore salubrità grazie al costante ricambio di aria.

All’esterno del Centro, è in corso di ultimazione “Il Giardino dei Sensi” con una superficie di circa mq 1.400, per la parte infrastrutturale (muri di sostegno, impianti, pavimentazioni) ha avuto un costo complessivo di circa 100.000,00; mentre per quanto riguarda il progetto botanico e l’acquisto delle piante il tutto è stato curato dal Settore Attività Produttive.

4.

Allo stato sono in corso i lavori per il completamento della “Scuola Internazionale di Diagnostica Ambientale e Telerilevamento”.

Il costo totale degli interventi per la ristrutturazione e la nuova destinazione ‘uso degli immobili di pertinenza del “Vetrone” e cioè, appunto, quelli relativi alla Scuola di Diagnostica, al Centro Studi e al Giardino dei Sensi, è quantificato in € 2.488.000,00.

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