Home » Campania »

Finalmente siglato il contratto nazionale per i lavoratori forestali

 

Finalmente siglato il contratto nazionale  per i lavoratori forestalidi Alfonso Iannace. Finalmente dopo mesi di trattative, ed in un contesto drammatico e pieno di incertezze del settore, le federazioni nazionali di categoria, il 7 dicembre 2010, presso la sede di Confcooperative, hanno siglato  l’ipotesi di accordo del rinnovo del CCNL dei forestali.

La trattativa è stata lunga e complessa, anche perché collocata in un momento economico particolarmente grave per tutto il settore della forestazione.

Viene sancita la durata triennale del CCNL e conseguentemente dei CIRL.

L’accordo prevede un aumento salariale di 70 € al parametro 108 erogati in due tranches, la prima con decorrenza 1 dicembre 2010 del valore di 30,00 € e la seconda con decorrenza 1 dicembre 2011 del valore di 40,00 €. A compensazione del periodo trascorso dalla scadenza del vecchio CCNL ( 31 dicembre 2009), viene prevista una una tantum di 200,00 €, da riparametrare, erogata con le competenze del mese di dicembre 2010. Si realizza in questo modo un recupero salariale pari al 6%, che rappresenta, a nostro avviso, una buona tutela del potere d’acquisto dei lavoratori.

Altri punti qualificanti dell’accordo riguardano:

  • l’estensione del diritto alle prestazioni del Filcoop sanitario per gli OTD con garanzia occupazionale di almeno 151 giornate lavorative;
  • l’aumento della contribuzione della previdenza complementare del 0,2% a carico dei datori di lavoro;
  • l’aumento della contribuzione dovuta dai datori di lavoro per il FIMIF, che passa da 0,34 % a 0,44 %;
  • la definizione di una nuova norma che riguarda gli appalti, che prevede appositi incontri preventivi di informazione e consultazione, al fine di valutare gli impatti sull’organizzazione del lavoro e le eventuali ricadute occupazionali. Molto importante è aver concordato che i soggetti appaltanti dovranno inserire nei contratti e nei capitolati con le aziende appaltatrici, norme per il rispetto delle leggi  nonché l’applicazione dei CCNL da noi sottoscritti;
  • il miglioramento e ampliamento del sistema delle relazioni sindacali mediante l’allargamento delle competenze del Comitato Paritetico Bilaterale Nazionale, che dovrà essere articolato e implementato a livello di ogni singola regione e l’attivazione certa della Commissione sulla classificazione del personale;
  • l’introduzione di un giorno retribuito per il padre in caso di nascita o adozione;
  • il diritto di usufruire di un congedo matrimoniale di 5 giorni per il lavoratore con meno di 150 giornate ma più di 100;
  • maggiori tutele relativamente agli articoli sulla conservazione del posto di lavoro in caso di malattia ed infortunio.

Dopo questo importante risultato raggiunto a livello nazionale, adesso il sindacato sarà impegnato a risolvere il futuro di questa importante categoria che è sempre impegnata sul territorio, ed non è accettabile che la politica si accorga poco credibilmente soltanto all’indomani di alluvioni e incendi estivi che esista il problema della tutela idrogeologica e idraulico agraria del territorio.

Le Federazioni regionali ,hanno chiesto un urgente incontro con il Presidente Caldoro  per esaminare e riformare il settore per dare futuro certo a circa 900 addetti nel Sannio e 5000 in Campania., e tutelare il territorio bisognevole di manutenzione.

GD Star Rating
loading...
 

Print

 

Articoli simili che potrebbero interessarti