Provincia di Benevento: programma di interventi sui fiumi
Comunicato della provincia di Benevento. La Giunta Provinciale di Benevento ha approvato un programma di interventi per la manutenzione, la pulizia e la messa in sicurezza delle difese spondali sui fiumi Isclero, Sabato, Tammaro e Calore. Lo ha annunciato l’assessore provinciale all’ambiente, Gianluca Aceto, nel corso di una Conferenza Stampa alla Rocca dei Rettori. Complessivamente, per tali intervento, la Giunta, presieduta da Aniello Cimitile, ha messo a disposizione 1,050 milioni di Euro.
Il provvedimento, ha precisato l’assessore Aceto, non ha l’ambizione di risanare completamente le aste fluviali attraversanti il Sannio, tanto è vero che nelle relazioni tecniche di accompagnamento dei progetti si precisa che le misure sono state assunte “in attesa di più consistenti interventi”; ma, ha proseguito Aceto, la Giunta ha deciso di porre in essere comunque interventi strutturali perché inseriti nella programmazione triennale dell’Ente. In definitiva queste misura, ha detto Aceto, costituiscono un segnale di attenzione verso le tematiche della sicurezza e della qualità dei fiumi.
“Abbiamo investito fondi rilevanti del Bilancio della Provincia – ha detto Aceto: siamo orgogliosi di aver dato questo segnale in controtendenza anche perché siamo consapevoli dell’importanza di tenere sotto controllo i corsi d’acqua. Auspichiamo – ha aggiunto l’assessore – che nei prossimi mesi vadano in porto altri progetti per i quali abbiamo chiesto finanziamenti straordinari: purtroppo, scontiamo il blocco delle risorse regionali disposto dalla Giunta in carica e da quella precedente; ma abbiamo messo in moto una serie di iniziative con altri enti, a partire dall’Autorità di Bacino del Volturno che ci fanno ben sperare per il futuro”.
Quanto alle tipologie d’intervento lungo le aste fluviali, l’assessore ha riconosciuto che in passato Provincia ha talvolta adottato criteri e metodi ritenuti non conformi alle politiche di tutela dell’ambiente; ma, ha aggiunto, ora avremo cura di seguire criteri diversi, anche attraverso l’intervento dell’Osservatorio delle Politiche Ambientali.
Per quanto concerne il dettaglio delle opere a farsi si è appreso che per:
-l’Isclero l’intervento interessa soltanto le aree del demanio idrico e trae origine dal fatto che nel territorio tra Moiano e Bucciano si è creato un sensibile restringimento della sezione idraulica rispetto alla conformazione naturale per la presentazione di vegetazione spontanea e per l’accumulo di depositi alluvionali: tutto questo ovviamente è causa di potenziale pericolo in caso di piena. Saranno dunque rimodellati i depositi alluvionali, senza alcuna asportazione di materiale inerte, e si provvederà al taglio degli alberi e saranno rimossi i depositi non autorizzati di rifiuti solidi urbani. La somma a disposizione per questa asta fluviale è pari a 200mila Euro;
-il Sabato il restringimento delle sponde è superiore al 10% della conformazione naturale (anche 5 metri rispetto ai 40 di media). In particolare saranno ripulite le sponde in prossimità delle opere d’arte (in particolare il ponte Leproso): il fiume in alcuni punti presenta allo stato arginato artificialmente, con grave pregiudizio per la salute pubblico; mentre per il Tammaro c’è da precisare che il suo normale deflusso nel Calore appare pesantemente ostacolato dall’accumulo di grandi quantità di detriti. Per il Sabato e il Tammaro sono disponibili 350mila Euro;
-il Calore l’intervento di messa in sicurezza è improcrastinabile soprattutto a valle della confluenza del Sabato a causa dell’accumulo di rifiuti non autorizzati, di vegetazione spontanea e dalla mancanza di difese spondali in particolare in località Pantano. Molto sensibile è anche il restringimento dell’alveo specie in prossimità di alcune opere d’arte e viadotti: in modo particolare si interverrà a monte del capoluogo e più precisamente in prossimità di Apice Stazione. Per il Calore sono stati stanziati 500mila Euro.
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