Petrucciano deve svelare i segreti che conosce da tempo sulla Luminosa
di Gabriele Corona. Il consigliere comunale del Pdl, Fernando Petrucciano, insiste nel sostenere, con le sue solite tesi contorte ed allusive, che Altrabenevento ha fatto solo finta di criticare il progetto della Centrale a Turbogas proposta dalla società Luminosa. Si comprende che egli si rivolge all’associazione che rappresento affinché “suocera intenda”, ma non è chiaro, almeno a noi, a chi sono diretti i suoi messaggi cifrati. A qualche assessore di centrosinistra? Al consigliere regionale Luca Colasanto?
In sintesi Petrucciano arzigogola per adombrare questo scenario: il Comune di Benevento e la Provincia, con la complicità di Altrabenevento, non fanno una vera opposizione alla Centrale a Turbogas perché la TERNA – società che deve realizzare il potenziamento dell’elettrodotto con il quale trasferire l’energia elettrica – ha promesso dei soldi ai due enti.
Per sostenere questa tesi così ardita ed intrigante, Petrucciano, ribadisce che i sette documenti presentati da Altrabenevento al Ministero dell’Ambiente non servono a niente e si chiede, con tono sospettoso, come faccia io a sapere che i nostri rilievi critici non siano stati respinti dal Gruppo Istruttore per la Autorizzazione Integrata Ambientale, visto che i relativi verbali sono segreti. La risposta è semplice: all’ultima convocazione della Conferenza dei Servizi presso il Ministero dell’Ambiente, trasmessa a tutti gli Enti invitati, era allegata la relazione del Gruppo Istruttore AIA. Basta chiederla al Comune o alla Provincia, come abbiamo fatto noi, per leggere le considerazioni dei tecnici nominati dal Ministero, i quali esplicitamente dichiarano che quei nostri documenti relativi, tra l’atro, alle emissioni inquinati, alla impossibilità di catalogare quel impianto come “cogeneratore”, alla inedificabilità del lotto assegnato, alla presenza di frane lungo il tracciato del metanodotto, sono pertinenti al punto da sottoporli direttamente all’esame della Conferenza dei Servizi.
Capisco la frustrazione di Petrucciano, il quale, abituato ai salti mortali con doppio avvitamento per stare in un partito di governo ed opposizione a se stesso, abbia maturato un concetto di politica fatta di allusioni e frasi a mezza bocca, ma con Altrabenevento casca male. Sono note a tutti, infatti, le critiche esplicite e senza sconti, dell’associazione che rappresento all’attuale giunta comunale, soprattutto per le decisioni che la vedono in continuità con quella precedente di cui Petrucciano faceva parte (Piazza Duomo, PRU via Galanti, Ipermercato Zamparini, edificazione nelle sub-aree, PUC, depuratore, ecc. ecc.). E non ho bisogno neppure di ricordare, a proposito della Centrale a Turbogas, le tante manifestazioni, lo striscione sequestrato con lo strascico giudiziario e le critiche aspre al centro sinistra che ha amministrato fino a marzo scorso la Regione Campania. Quella giunta, infatti, non ha deliberato parere contrario alla Luminosa, nonostante la netta presa di posizione contro la centrale espressa all’unanimità dal Consiglio Regionale su proposta dall’ex consigliere Ascierto Della Ratta che l’aveva concordata proprio con Altrabenevento.
Ora Petrucciano ci spiega che le battaglie da noi condotte per un anno e mezzo sarebbero state inutili perché avremmo dovuto usare altri argomenti tecnici, senza però spiegare quali. E neppure spiega perchè se ne ricorda solo ora senza aver presentato lui stesso opposizioni al ministero.
Così fa anche quando annuncia ai cittadini, con enfasi, di aver scoperto fin dal 2008 che il regista occulto della Luminosa è la BKW, la società svizzera che ha acquistato anche un terzo delle quote di una delle società che si occupa di pali eolici nel Fortore. Per la verità il promotore della centrale a turbogas è Marcello Fasolino, imprenditore napoletano che Petrucciano conosce bene perché legato al suo partito. Risulta inoltre, da atti ufficiali, che la BKW, ora proprietaria del 94% della Luminosa, ha acquistato il 33% della Holding Fortore Wind a giugno 2009. Come faceva Petrucciano a saperlo un anno prima e perché lo racconta solo ora?
Infine, a proposito dei soldi della TERNA al Comune e al Marsec, il consigliere del PdL deve parlare chiaro e se è a conoscenza di fatti strani li raccontasse direttamente alla Procura della Repubblica, piuttosto che fare insinuazioni. Se poi ha individuato un consulente che può impedire magicamente la costruzione della Centrale a turbogas, perché non lo propone all’assessore Castiello che recentemente ha chiesto aiuto proprio ai consiglieri del PdL contro la Luminosa?
Il presidente – Gabriele Corona
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