Vertenza lavoratori forestali: una Storia Infinita.
di Alfonso Iannace. Sembra un titolo di un film, ma in realtà è il dramma di una categoria, di 800 lavoratori, che con la stabilizzazione avviata nel 2002/03 sembrava avesse trovato una soluzione stabile e sicura.
Così non è stato.
Infatti, ancora oggi, nonostante le tante iniziative messe in campo dal sindacato di categoria, le problematiche soprattutto per l’erogazione degli stipendi rimane ancora un fattore da risolvere.
Come è noto, a seguito dello sforamento del “patto di stabilità” e la decisione di revoca dei decreti dirigenziali per l’assegnazione delle risorse agli EE.DD. per il “Piano forestazione 2010”, e dopo lo sciopero della categoria del 18 giugno, la Regione Campania ha messo in essere vari atti deliberativi, che in parte consentono la continuazione dell’attività della forestazione per il 2010, vedi ultima delibera giunta ragionale n.535 dello 02.07.10. (che rimodula il tutto per mancanza di risorse finanziarie), la quale non è bastevole, in termini di copertura finanziaria, e potrebbe pregiudicare anche l’inizio di prevenzione degli incendi boschivi e non solo.
In tal senso, le istituzioni regionali hanno preso impegno con le OO.SS. di categoria regionale, di reperire tutti i fondi necessari per tutto il 2010.
“La FAI Cisl Sannita, nell’attesa di una verifica complessiva degli impegni assunti, permane lo stato di agitazione della categoria e rilancia comunque e sempre la costituzione di un tavolo istituzionale del SANNIO permanente.
Fa appello : – ai Presidenti degli Enti Delegati, i quali hanno dimostrato in tante occasioni senso di responsabilità, ad intraprendere qualsiasi iniziativa che potrebbe causare danni ai lavoratori, senza preventivamente concordare il tutto con le OO.SS..
- Ai lavoratori, di non credere a falsi profeti, di sprovveduti ed improvvisati salvatori, mistificatori della verità, sempre assenti sulle problematiche dei forestali ma talvolta anche corresponsabili di tali situazioni, e quindi di non cadere in azioni che non portano da nessuna parte.
Gli “sciacalli”, sono in agguato, approfittano dello stato d’animo dei lavoratori forestali proponendo azioni scellerate e prive di ogni senso responsabile, confondendo volutamente il fare, con il disfare.
Anche per queste motivazioni, la FAI CISL Sannita, consapevole della grave situazione, ha chiesto un urgente incontro con tutti i Presidenti degli Enti Delegati, per fare il punto della situazione e mettere in essere azioni tali per dare garanzie e tranquillità ai lavoratori forestali.
Per una ricognizione del settore forestale, è stata programmata la riunione dei Delegati di Cantiere di tutti gli Enti delegati: Provincia, STAPF, Comunità Montana: Fortore, Titerno-Alto Tammaro e Taburno, per LUNEDI’ 19 p.v. – ore 9,30 presso sede dell’UST- CISL di Benevento, sala “Giulio Pastore” via N. da Monteforte,1- per informare i Delegati della situazione attuale e mettere in essere iniziative serie, costruttive e responsabili a tutela e salvaguardia dell’occupazione.
Alla riunione, parteciperà il Segretario Generale della FAI CISL Campania, Carlo COLARUSSO, che illustrerà ai Delegati tutti i passaggi fatti fino ad aggi atti a scongiurare di riportare il settore nel baratro, per un futuro certo dei lavoratori forestali di tutta la Campania.
loading...

