I socialisti sanniti sostengono De Luca
di Marcello Aversano La candidatura del sindaco di Salerno alla presidenza della Regione Campania è l’unica possibilità per lo schieramento di centrosinistra di giocare questa difficile partita elettorale. Sarebbe auspicabile che in tempi brevi attorno a Enzo De Luca si formi una coalizione ampia e solida in grado di raccogliere la sfida del cambiamento così invocata dai cittadini campani. Il tempo delle liti interne al Partito Democratico deve concludersi al più presto affinché il candidato governatore abbia la possibilità di lanciare la sua piattaforma programmatica raccogliendo consensi tra le forze che compongono l’attuale maggioranza a Palazzo Santa Lucia e rivolgendosi anche a quanti intendono aprire una stagione nuova nel governo regionale. E’ necessario trovare un’intesa nell’interesse della regione e dei suoi territori contro una destra che a parole difende il Mezzogiorno ma nei fatti dimostra di essere totalmente piegata ai diktat della Lega Nord.
L’augurio è che anche la sinistra radicale e l’Italia dei Valori pongano fine ai veti ingiustificati nei confronti di De Luca per non regalare a Stefano Caldoro l’occasione di affrontare una campagna elettorale senza un avversario davvero competitivo. Lo ripetiamo da giorni: il sindaco di Salerno è la scelta migliore. Lo dimostra il suo lavoro di amministratore locale in cui ha saputo saldare gli interessi economici della sua città a una concezione più dinamica del suo sviluppo. De Luca ha avuto il merito di concentrarsi sul territorio e di fare dell’ente locale, in questo caso il Comune, il punto di promozione e di incrocio delle esigenze e degli interessi economico e sociali. Questo patrimonio politico e amministrativo non va assolutamente disperso ma, anzi, investito nel quadro regionale dove è importante aprire una nuova stagione caratterizzata da un impegno stringente e puntuale sulle tante vertenze rimaste aperte al termine del governo Bassolino.
Come rappresentante di un’area interna della Campania, auspico che De Luca sappia puntare sull’intero territorio regionale, facendo anche del Sannio un’area attrezzata a intercettare lo sviluppo così come già lo sono le zone costiere. E’ necessario fare di più su lavoro, sanità, turismo, ambiente e opere pubbliche per far decollare un sistema territoriale che sconta ritardi atavici a causa di una classe dirigente non sempre in grado di sintonizzarsi sulle esigenze dei suoi cittadini.
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